Le avventure davanti casa continuano,
non immaginerete mai cosa mi successe quella mattina, ricordo esattamente la data.
era il diciannotto di settobre, un giomercoledì per l'inesattezza, stavo camminando sul ciglio della strada,
da solo, con le cuffiette del telefono a tutto volume.
So che non si devono tenere alte, ma ormai i miei timpani sono abituati alle pressioni estreme, anzi, ne vogliono sempre
di più, sempre di più, ne vogliono ancora...
è una cosa che mi porto dietro da quando sono stato adolescente, ormai più di vent'anni fa, da quando, mentre
ascoltavo la cassettina nel walkman, mandavo indietro l'altra con la penna bic.
Adesso fanno pubblicità alle penne con la luce, che spinnano, che farfugliano, che scureggiano, che ti dicono l'ora e che fanno i compiti al posto tuo,
ma la penna bic era una cerbottana, capace di sparare palle di carta e sputo a distanza inimmaginabile, era una
riavvolgitrice manuale di cassettine musicali, che chissà come entrava perfettamente nelle ghiere delle cassettine.
un caso?
boh, magari si, magari no, in entrambe le situazioni, o ci siamo trovati davanti ad un genio inventore, oppure
il genio è l'universo che ha unito le due cose.
Ma ci pensate? la penna bic è stata la prima vera alternativa ecologica all'utilizzo delle pile.
quante pile abbiamo buttato in meno grazie alle penne bic?
quanti watt abbiamo consumato in meno grazie alle penne bic?
quante canzoni a velocità normale abbiamo ascoltato in più grazie alla penna bic?
eh, si perchè, i più vecchi come me, ricorderanno che ad un certo punto, prima di abbandonarti, il walkman
iniziava a rallentare le canzoni ed a rendere le voci dei cantanti sempre più simili a quelle di barry white.
chissà ascoltare direttamente berry white a rallentatore che viaggio musicale ci saremmo fatti.
Spenderei anche due paroline veloci sulle cuffie, erano grosse perchè quelle piccole non esistevano, quindi,
o quelle o niente.
c'era un'improbabile barra di ferro sulla testa a fare da cerchietto e due cuffiette attaccate ai pezzi di plastica che scorrevano
per poter adattare le cuffie alle varie teste.
Ovviamente erano fatte con lo sputo di cammello e duravano pochissimo in condizione sana.
Tutti in giro con i pezzi di schotch trasparente per tenerle su, solo che poi si piegavano lo stesso e cadevano.
Poi sono arrivati gli auricolari, ma li avevano solo i figli dei ricchi i primi tempi.
Adesso le cuffie sono tornate grosse, ma solo per una questione estetica.
Se qualcuno di voi che legge ha più di quarant'anni, ricorderà anche la radiocuffia.
che merda!!!!
una radio direttamente impiantata nelle orecchie con tanto di antenna.
ricordo che la domenica pomeriggio, andavamo al cinema del paese, altro piccolo spaccato di vita di quegli anni,
altro che multisala e molti si portavano la radiocuffia per ascoltare le partite mentre le fidanzate, le mogli o i figli
su guardavano il film.
ogni tanto partiva qualche urlo in simultanea... gooooooooooollllllll....
e nessuno si lamentava, anzi, tutti a chiedere chi avesse segnato!
Una volta il cinema era una valida soluzione per passare il pomeriggio e non bisognava accendere un mutuo
per poterci andare, non come ora che un sacchetto di pop corn costa quanto un piatto di gamberoni alla griglia
presi al ristorante.
Ricordo anche che ogni tanto mio papà il sabato mi portava alcinema in centro a milano, visto che mia mamma aveva il negozio di
parrucchiera ed il sabato pomeriggio lavorava, stavo tutto il giorno con lui.
dicevo, ricordo che mio papà mi portava il sabto pomeriggio a milano al cinema ed era tutto un'altro mondo.
lì addiruttura passava il tizio col vassoio durante la pausa a vendere le leccornie,
pop corn, bottigliette di vetro di fanta, coca cola e chinotto.
Il chinotto al cinema, poi quando sono cresciuto ha preso tutto un altro significato, il chinotto al cinema in adolescenza era proibito
e soprattutto difficile, anche perchè se spendi i soldi per il conema vuoi comunuqe goderti il film.
Ricordo che c'era anche il gelato, il cornetto e la bomboniera.
Il ricordo più vivido che ho in mente è il rumore delle bottigliette stappate dal tizio mentre te le porgeva, in quell'ambiente così
ovattato avevano un suono del tutto particolare, tanto che ancora adesso me le ricordo.
Bei tempi quelli, quando i miei genitori erano giovani e forti ed io nonostante tutti i difetti che potessero avere li vedevo come
la mia barriera più grande contro tutti i problemi del mondo.
erano i miei eroi ed erano la mia verità.
Pensa un po, ero partito col raccontarvi la seconda storia della serie ' davanti casa ' , che immagino voi avrete sicuramente letto con entusiamo
soprattutto nel punto nel quale asserivo che tutti quelli che leggevano con entusiasmo la storia venivano rincompensati con
10.0000000000000 milardi di, ed anche una buona e freschissima fetta d'anguria, invece, come al solito, grazie al mio bellissimo cervello a chiocciola
sono finito per parlarvi di tutt'altro, ma ormai tutti i miei followers, i milioni di fans che ho sparsi per il mondo, le innumerevoli donne
che ogni giorno, ma che dico ogni giorno, ogni ora, anzi, ogni tre o quattro minuti devo prendere a male parole per togliermele di
torno per quanto diventino insistenti per la voglia che hanno di assaggiare un pezzo del basa, che nonostante ci metta impegno a prenderle a
male parole, noto che ci provano gusto ad essere insultate da me.
Vabbè, dicevo, tutti voi ed anche loro ormai mi amate per questo e state incollati al computer al telefono o al tablet solo per vedere quello
che scrivo io ogni giorno.
Sono sicuro che non lasciate commenti perchè rimanete estasiati dai racconti fantasmagorici delle mie avventure vere ed anche inventate, quindi dopo
aver letto il mio post, cadete indietro con la bava alla bocca e non riuscite a scrivere niente.
Questo è l'unico motivo che mi spiega il fatto che ci sia poca interazione con me medesimo stesso.
Ovviamente scherzo, a parte il fatto che quando c'è stato il picco di valore di hive c'è stato perchè avevo appena scritto l'ultimo episodio di
Super muscolo e la gente di tutto il mondo per poterlo leggere e commentare ( cosa che poi non ha fatto per la storia della bava alla bocca
e la testa all'indietro ), si è iscritta alla piattaforma comprando chi più chi meno hive da potermi donare in gesto di stima.
Grazie gente di tutto il mondo per il gesto, però basta il pensiero, anche perchè tutti gli hive che mi avete donato inviandoli al mio indirizzo
non mi sono mai arrivati.
Vi ringrazio lo stesso, probabilmente avete fatto l'errore da sciocchini che fatto tutti quelli che mi chiedono la mail, scrivono robybasa
con la ' y ' invece che con la ' i '.
Maledetto carognoso pidocchioso di un robybasa, non so chi tu sia, ma grazie alle mie idee straordinarie ti sei arricchito alle mie spalle.
Aiuto, l'ho fatto di nuovo, stavo dicendo che avevo iniziato il post in un modo per poi finirlo in un altro,
invece mi sono accorto che grazie al mio cervello a chiocciola ho iniziato il post in un modo, per poi continuarlo in un altro, per poi cercare
in questo momento di finirlo in un altro modo ancora.
spero di farcela, nel frattempo vi dico che il post attesissimo sequel della serie ' sotto casa ' destinata a prendere il posto nei
vostri cuori al fianco di x-files e ( scusate ma a me piace un casino scriverlo così ) tuinpix, lo scriverò per domani o magari dopodomani,
adesso non mi state addosso per favore!!!!
ciao.
